Il ruolo della Polizia Locale nei Piccoli Comuni ( e non solo )

by Angelo Bordoni ven, gennaio 20 2012 17.54
Sicurezza e legalità sono due aspetti strettamente interconnessi. La promozione e la diffusione della cultura della legalità è un presupposto fondamentale per migliorare la percezione che hanno tutti i cittadini della sicurezza.
Ed è in questa visione organica della sitazione che entra in maniera preponderante l’azione, capillare e costante, della Polizia Locale/Municipale. Spesso il ruolo dell'agente di P.L./P.M. viene visto in modo semplicistico dalla maggior parte dei cittadini. Si pensa alla figura del vigile come quella di chi “mette le multe”. Questo snatura e non rende merito al lavoro, davvero prezioso, che viene svolto quotidianamente dai nostri agenti. La polizia locale/municipale è, per definizione, il principale regolatore della vita sociale delle città, dei comuni, e del territorio. Regola il traffico e contrasta i comportamenti di guida rischiosi, tutela i consumatori e garantisce il rispetto delle regole del commercio, tutela l’ambiente, controlla lo sviluppo edilizio e contrasta l’abusivismo, presidia, prevalentemente a piedi, lo spazio pubblico per garantire sicurezza nelle città e nel territorio. E’ questa funzione così complessa che fa della polizia locale il principale strumento ordinario di controllo e rassicurazione di ciò che avviene nello spazio pubblico, una risorsa fondamentale delle politiche di miglioramento della sicurezza urbana.

E' chiaro che il personale di P.L./P.M. deve osservare le leggi che derivano dal Regolamento di Polizia Municipale, svolgendo i propri compiti nello spirito delle finalità dei servizi ivi indicati e secondo le disposizioni delle leggi sulla trasparenza e sul procedimento amministrativo, della legge sulle Autonomie Locali, dello Statuto Comunale e del Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

Apro qui una piccola parentesi sul Codice di Comportamento delle Pubbliche Amministrazioni e sui suoi principi generali:

1) il pubblico dipendente conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire esclusivamente la nazione con disciplina ed onore e di rispettare i principi di buon andamento ed imparzialità dell’amministrazione.
2) Il dipendente mantiene una posizione di indipendenza, al fine di evitare di prendere decisioni o svolger attività inerenti alle sue mansioni, in situazioni anche solo apparenti di conflitto di interessi. Egli non svolge alcuna attività che contrasti con il coretto adempimento dei compiti d’ufficio e si impegna ad evitare situazioni e comportamenti che possano nuocere agli interessi o all’immagine della pubblica amministrazione.
3) Nel rispetto dell’orario di lavoro dedica la giusta quantità di tempo e di energie allo svolgimento delle proprie competenze, si impegna ad adempierle nel modo più semplice ed efficiente nell’interesse dei cittadini ed assume le responsabilità connesse ai propri compiti.
4) Usa e custodisce con cura i beni di cui dispone, per ragioni d’ufficio e non utilizza a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni d’ufficio.
5) Il comportamento del dipendente deve essere tale da stabilire un rapporto di fiducia e collaborazione tra cittadini e l’amministrazione. Nei rapporti con i cittadini egli dimostra la massima disponibilità e non ne ostacola l’esercizio dei diritti. Favorisce l’accesso degli stessi alle informazioni a cui abbiano titolo e, nei limiti in cui ciò non sia vietato, fornisce tutte le notizie e informazioni necessarie per valutare le decisioni dell’amministrazione ei comportamenti dei dipendenti.
6) Limita gli adempimenti a favore dei cittadini a quelli indispensabili e applica ogni possibile misura di semplificazione dell’attività amministrativa, agevolando, comunque, lo svolgimento da parte dei cittadini delle attività loro consentite e non contrarie a norme giuridiche in vigore.
7) Nello svolgimento dei propri compiti, rispetta la distribuzione delle funzioni tra Stato ed enti territoriali. Nei limiti delle proprie competenze, favorisce l’esercizio delle funzioni e di compiti da parte dell’autorità territorialmente competente e funzionalmente più vicina ai cittadini.

E' infine importante considerare un ultimo aspetto: il lavoro degli operatori della P.M./P.L. è essenzialmente un lavoro di comunicazione interpersonale. La maggior parte delle azioni prevedono delle relazioni tra due o più soggetti. Da una parte gli Operatori di Polizia, dall'altra il Cittadino. In taluni casi possono ingenerarsi nella coscienza collettiva sintomi di disagio verso gli operatori di P.L./P.M.
L'origine delle difficoltà tra il rapporto con la cittadinanza è essenzialmente la mancanza di un ruolo ben definito della polizia municipale/locale all'interno della realtà sociale ove questa è inserita. Questa mancanza di ruolo è dovuta a più fattori:

1: indetermninatezza legislativa

2: scarca conoscienza del proprio ruolo da parte degli stessi operatori

3: mancato riconoscimento del ruolo e degli incarichi associati da parte delle Amministrazioni Locali

Parlando di relazioni interpersonali si deve parlare necessariamente di comunicazione. Comunicare significa necessariamente sapersi esprimere; per esprimersi correttamente bisogna essere in grado di farsi capire e per farsi capire si deve saper suscitare interesse nell'interlocutore. Per questo gli operatori di P.L./P.M. devono essere in grado di gestire consapevolmente le relazioni interpersonali.

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ADSL a Miradolo Terme

by Angelo Bordoni gio, gennaio 19 2012 16.47
Anche a Miradolo Terme da qualche mese a questa parte è arrivato il servizio ADSL su linea telefonica. Il servizio pare funzionare in modo soddisfacente e le velocità che il gestore telefonico è in grado di fornire passano dai 7Mb fino ai 20Mb. L'unica nota negativa è che, purtroppo, alcune zone del paese sono rimaste comunque scoperte. La causa è da riscontrarsi nella struttra della rete telefonica del paese, ove in alcune zone è tendenzialmente obsoleta e non adatta a supportare il nuovo servizio. Anche le diverse velocità di navigazione superiori ai 7 Mb, che possono essere oggetto di selezione da parte dei clienti, possono non essere disponibili in alcune zone del paese.

Tuttavia un grosso passo in avanti è stato fatto e ora Miradolo può considerarsi a tutti gli effetti entrato nell'era di Internet. Dopo alcune prove si è potuto verificare che la velocità rilevata nel 90% dei casi rimane compresa tra i 5 Mbit/s e i 6,5 Mbit/s.

Ricordiamo a tutti che per utilizzare in maniera efficiente e corretto il servizio ADSL sulla rete telefonica è necessario installare su ogni presa telefonica in cui ci sua un apparecchio analogico un filtro ADSL per separare il canale digitale dal canale analogico.

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