Controllo impianti termici
campagna di verifica della provincia di pavia
Il controllo degli impianti termici è una attività gestita dagli Uffici Provinciali ai sensi del DPR 551/99 che mira al contenimento delle emissioni inquinanti, alla promozione del risparmio energetico e garantisce maggiore sicurezza all’utente.
I controlli a campione sono realizzati nell’interesse del cittadino, che deve essere informato con esattezza sulla necessità di provvedere alla manutenzione annuale, alla prova di combustione, alla redazione e all’aggiornamento del libretto di impianto per evitare le sanzioni previste dalla norma e per essere tutelato in termini di sicurezza.
Per raggiungere gli obiettivi del risparmio energetico, dell’incremento nell’uso di fonti rinnovabili in sintonia con le istanze comunitarie, la Provincia si avvale delle competenze dell'Agenzia locale Rete Punto Energia.
La Provincia rilascia le autorizzazioni agli impianti di produzione di energia con potenza fino a 300 MW termici, alle linee elettriche fino a 150 KV e alle stazioni di trasformazione. (Dlgs 112/98 e legge regionale 1/2000 legge regionale 52/82).
Il DPR 551/99 prevede l’obbligo di sottoporre gli impianti termici a manutenzione annuale, da parte di tecnici qualificati, effettuando anche prove di combustione a cadenza biennale. Se la potenza termica dell’impianto è superiore a 35 kW le prove di combustione vanno effettuate annualmente. La legge individua i propri obiettivi nella sicurezza dell’utente e nel risparmio energetico; la legge definisce i soggetti coinvolti nella campagna di controllo
- i cittadini, responsabilizzati in prima persona. La manutenzione è un obbligo di legge; chi non sottopone a manutenzione annuale l’impianto, rivolgendosi ad un manutentore abilitato, rischia la sanzione prevista dalla normativa.
- manutentori tramite le Associazioni Artigiane
- la Provincia - Settore Tutela e Valorizzazione Ambientale ed i Comuni oltre i 40.000 abitanti. Il decreto 412 ed il successivo 551 sanciscono infatti l’obbligo per la Provincia di incentivare il risparmio energetico, controllando, tramite i propri verificatori, l’effettiva esecuzione dei controlli, sull’intero bacino territoriale, escluse Pavia e Vigevano perché superano il tetto dei 40.000 ab., e provvedendo ad istituire i catasti degli impianti termici.
Per garantire campagne di manutenzione e di controllo efficaci, ad un prezzo standard accessibile, la Provincia ha siglato una convenzione con le associazioni artigiane, che hanno dimostrato grande sensibilità, nell’obiettivo di mettere al primo posto gli interessi dell’utenza.
La tariffa massima per un contratto di manutenzione biennale è di euro 160,00== IVA e spese di viaggio incluse, da aggiornarsi ogni due anni in base all’indice Istat relativo al costo della vita, in specie dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati.
Per i cittadini è conveniente rivolgersi ai manutentori convenzionati.
Così, gli utenti avranno la certezza di un lavoro ben svolto secondo procedure standardizzate, insieme alla garanzia di professionalità e di qualità; pagheranno una cifra equa concordata tra Ente locale e Associazioni; si porranno in regola con i termini di legge, senza essere gravati da altri impegni di carattere burocratico.
Il manutentore annota tutti i dati sul libretto di impianto sul quale appone la propria firma e il timbro della ditta. Provvede a consegnare al cliente copia del Rapporto di Controllo Tecnico, denominato Allegato H debitamente compilato. Per impianti inferiori a 35 kw la legge prevede la possibilità di autocertificare l’avvenuta manutenzione. Il manutentore convenzionato invia alla Provincia, in quanto ente di controllo, l’allegato H, l’attestazione del pagamento della quota di euro 5,16 ( da versarsi sul conto corrente postale n. 16484271) per ciascun impianto soggetto a manutenzione. Nel caso in cui il cittadino si rivolga ad un manutentore abilitato, ma non convenzionato, l’invio al Settore Tutela e Valorizzazione Ambientale dell’allegato H e il pagamento di euro 5,16== spetta al cittadino stesso.
La campagna di verifica da parte della Provincia, sull’intero bacino territoriale, è finanziata dalla riscossione della somma di 5,16 € versata dal manutentore convenzionato per ogni singolo impianto, senza alcun onere aggiuntivo per il cittadino/utente, che abbia autocertificato l’impianto.
Per l’esercizio delle funzioni di controllo la Provincia si avvale di una decina di verificatori che operano in regime convenzionato con la struttura.
Per la campagna di verifica, che si integra con quella di controllo, l’Ufficio Aria del Settore Tutela Ambientale ha messo a punto un software che contiene funzioni in grado di effettuare l’estrazione automatica e casuale degli utenti da sottoporre a verifica.
Il verificatore sottoporrà a verifica l’impianto compilando poi un rapporto di prova con i dati e la situazione dell’impianto.
L’intervento del verificatore, all’indomani dell’intervento del manutentore, offre a costo zero per il cittadino, nel caso di impianti autocertificati, una garanzia in più per la sicurezza, l’affidabilità e la funzionalità del proprio impianto