Le origini di miradolo (Beni culturali)
SULLE COLLINE : · residui di boschi e di flora spontanea · la cascine : Cà de Rho , le riformate Borgognona e Palazzina e , oltre il confine di San Colombano , Valbissera ( nel Medioevo “castellarium” , poi villa dei nobili Sommaria e Cusani , Seminario di Pavia , azienda agricola Peroni , oggi proprietà Morini ). · fossili marini , di cui si vedono esempi in raccolte archeologiche a San Colombano (dove mai sono stati operati prelievi ).
LE CHIESE del 1500 e 1600 , successivamente più volte rimaneggiate.
NELLA PARROCCHIALE : tele seicentesche , procurate da don Alfredo Cremascoli : del Cerano “ San Francesco “ , del Ferrabosco “ Adorazione dei pastori “ , del Malosso “ Trionfo del Rosario “ , l’organo Bossi Urbani del 1864 ( opere tutte bisognose di restauri scientifici ) , paramenti antichi.
SANTA MARIA : all’esterno i resti del castrum , all’interno una fastosa cornice dello scultore Carlo Antonio Lanzani ( 1690 ) contiene il quadro della Madonna che sembra richiamare maniere del tardo Cinquecento , ma solo un accurato restauro potrebbe rivelarne le origini. Nel 1977 il Comune aveva promosso un radicale restauro del sito e , in seguito , si sono aggiunti altri interventi che hanno mutato la nuda semplicità originaria.
NEGLI ABITATI : le tracce dei settecenteschi palazzi nobiliari , il mulino , le prime fonti termali , gli strumenti degli zampognari che hanno dato vita ad una recente iniziativa di musica popolare.
Guido Peroni